Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha rilasciato una dichiarazione sugli attacchi contro gli impianti di stoccaggio del carburante in Iran.

Baqaei ha affermato: «La guerra criminale condotta da Stati Uniti e Israele contro la nazione iraniana è entrata in una nuova fase pericolosa con attacchi deliberati contro le infrastrutture energetiche dell’Iran».

Sottolineando che questi attacchi colpiscono direttamente i civili, Baqaei ha dichiarato: «Questi attacchi contro i depositi di carburante non sono altro che una guerra chimica deliberata contro i cittadini iraniani. Colpendo i depositi di carburante, gli aggressori rilasciano nell’aria sostanze pericolose e tossiche, avvelenano i civili, distruggono l’ambiente e mettono gravemente in pericolo la sicurezza delle vite umane».

Richiamando l’attenzione sulle conseguenze regionali, Baqaei ha dichiarato: «Le conseguenze di questa catastrofe ambientale e umanitaria non si limiteranno ai confini dell’Iran. Questi attacchi costituiscono allo stesso tempo un crimine di guerra, un crimine contro l’umanità e un genocidio».

Italy News Agency Notizia 24

 

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