Baqaei: Questi attacchi costituiscono allo stesso tempo un crimine di guerra e un genocidio
Teheran, 8 marzo (Hibya) – Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha definito gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro le infrastrutture energetiche dell’Iran una «guerra criminale», sostenendo che queste azioni hanno causato una catastrofe ambientale e umanitaria.
Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha rilasciato una dichiarazione sugli attacchi contro gli impianti di stoccaggio del carburante in Iran.
Baqaei ha affermato: «La guerra criminale condotta da Stati Uniti e Israele contro la nazione iraniana è entrata in una nuova fase pericolosa con attacchi deliberati contro le infrastrutture energetiche dell’Iran».
Sottolineando che questi attacchi colpiscono direttamente i civili, Baqaei ha dichiarato: «Questi attacchi contro i depositi di carburante non sono altro che una guerra chimica deliberata contro i cittadini iraniani. Colpendo i depositi di carburante, gli aggressori rilasciano nell’aria sostanze pericolose e tossiche, avvelenano i civili, distruggono l’ambiente e mettono gravemente in pericolo la sicurezza delle vite umane».
Richiamando l’attenzione sulle conseguenze regionali, Baqaei ha dichiarato: «Le conseguenze di questa catastrofe ambientale e umanitaria non si limiteranno ai confini dell’Iran. Questi attacchi costituiscono allo stesso tempo un crimine di guerra, un crimine contro l’umanità e un genocidio».
Italy News Agency Notizia 24