Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha dichiarato che, nell'ambito della URC2026 tenutasi a Danzica, insieme a Svezia ed Estonia, sono stati avviati i primi contributi al Fondo di sostegno ai trasporti dell'Ucraina.

Parlando dell'obiettivo del fondo, Budrys ha affermato: «Abbiamo avviato i primi contributi al Fondo di sostegno ai trasporti dell'Ucraina, un progetto concreto basato su una reale capacità operativa.»

Sottolineando l'importanza della ricostruzione dell'Ucraina, Budrys ha dichiarato: «La ripresa dell'Ucraina non può attendere l'ultimo colpo di arma da fuoco. Se i sistemi energetici crollano, i trasporti si interrompono e le persone non possono tornare nelle proprie case, la resilienza diminuisce molto prima della fine della guerra.»

Riferendosi al ruolo dei trasporti, Budrys ha aggiunto: «I trasporti sono il motore della ripresa dell'Ucraina. Quando strade, ferrovie, valichi di frontiera e logistica digitale funzionano, il Paese avanza. Quando non funzionano, la ripresa si ferma.»

Concludendo il suo intervento, Budrys ha lanciato un appello internazionale: «Aiutare l'Ucraina a rimanere connessa significa aiutarla a rimanere forte. La Lituania è determinata e invita anche gli altri a unirsi a noi.»

Italy News Agency Notizia 24

 

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