Crosetto: La violenza deve essere fermata e chi la esercita deve essere punito
Roma, 21 ottobre (Hibya) - Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, intervenendo sugli episodi di violenza verificatisi nel Paese, ha sottolineato la necessità di tutelare l'ordine pubblico e garantire i diritti fondamentali, invitando inoltre ad approfondire le cause alla base di questi eventi.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, commentando gli episodi di violenza verificatisi nel Paese, ha sottolineato la necessità di preservare l'ordine pubblico e garantire i diritti fondamentali, chiedendo anche di indagare sulle cause degli eventi. Crosetto ha ringraziato le forze dell'ordine e ha evidenziato la necessità di analizzare a fondo le ragioni che spingono i giovani verso la violenza.
Crosetto ha dichiarato: "La violenza deve essere fermata e chi la esercita deve essere punito". Esprimendo gratitudine ai carabinieri, alla polizia e alle altre forze dell'ordine che proteggono le città, Crosetto ha sottolineato che lo Stato di diritto, insieme ai diritti alla libertà, alla proprietà, alla libera circolazione e alla sicurezza personale, deve essere tutelato in ogni circostanza.
Richiamando l'attenzione sulla presenza di numerosi giovani e minorenni tra le persone coinvolte negli episodi, Crosetto ha precisato che cercare di comprendere le cause profonde di quanto accaduto non significa giustificare la violenza. "Comprendere ciò che è accaduto, nelle sue cause profonde e strutturali, non significa legittimare la violenza né trovare giustificazioni per essa. Sono due questioni distinte e parallele", ha affermato Crosetto.
Crosetto ha evidenziato la necessità di esaminare il ruolo dei modelli di riferimento esterni alla scuola e alla famiglia, dei diversi sistemi di valori e dei cambiamenti nella percezione del bene e del male nella formazione delle giovani generazioni. Ha inoltre sottolineato che le rapide trasformazioni del mondo comportano rischi significativi. Secondo Crosetto, i cambiamenti tecnologici potrebbero provocare sconvolgimenti sociali capaci di minacciare persino le conquiste dei sistemi democratici avanzati. Il ministro ha sostenuto che le strutture, le procedure e i processi decisionali attuali delle istituzioni statali faticano a tenere il passo con la velocità dei tempi moderni.
Sottolineando che quanto sta accadendo rappresenta un problema strutturale indipendente dalle opinioni politiche, Crosetto ha dichiarato che nessun governo può colmare da solo questo ritardo. "Serviranno nuovi accordi sociali, nuovi modi di convivere e istituzioni capaci di stare al passo con i tempi", ha affermato. Precisando che questo processo richiede maturità politica, senso di responsabilità e consapevolezza della gravità del momento storico, Crosetto ha dichiarato che, nonostante le delusioni vissute, non ha rinunciato alla ricerca di soluzioni e continuerà a impegnarsi.
Italy News Agency Notizia 24