Crosetto: Quanto accade a Gerusalemme è grave e profondamente preoccupante
Roma, 29 marzo (Hibya) - Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha reagito all’impedimento da parte delle autorità israeliane della messa domenicale prima di Pasqua nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, chiedendo la tutela della libertà religiosa.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha rilasciato una dichiarazione in seguito all’impedimento ai religiosi cristiani di celebrare la messa a Gerusalemme, esprimendo solidarietà al cardinale Pizzaballa e alla delegazione al suo seguito.
Sottolineando la gravità della situazione a Gerusalemme, Crosetto ha dichiarato: «Esprimo la mia piena e sincera solidarietà al cardinale Pizzaballa, a padre Ielpo e al clero, ai quali oggi le autorità israeliane hanno impedito di celebrare la messa domenicale prima di Pasqua al Santo Sepolcro. Quanto accade a Gerusalemme è grave e profondamente preoccupante».
Riferendosi al significato religioso e spirituale dell’evento, Crosetto ha affermato: «Si tratta di un caso senza precedenti che coinvolge non solo le autorità religiose interessate, ma anche milioni di fedeli in tutto il mondo. Parliamo di uno dei luoghi più sacri del cristianesimo, simbolo universale di fede, storia e spiritualità».
Crosetto ha concluso: «Negare la possibilità di celebrare la Santa Messa in un giorno così importante mina un principio fondamentale che deve essere sempre garantito, ovvero la libertà religiosa».
Italy News Agency Notizia 24