Il Parlamento europeo chiede nuove regole sulla gestione algoritmica sul posto di lavoro
Bruxelles, 12 gennaio (Hibya) – I deputati del Parlamento europeo (PE) hanno chiesto nuove regole dell’Unione europea (UE) sull’uso degli algoritmi sul posto di lavoro, sottolineando il controllo umano, la trasparenza e la protezione dei dati.
Il Parlamento europeo ha invitato la Commissione europea a definire nuove regole per l’uso dei sistemi di gestione algoritmica sul posto di lavoro. Il rapporto di iniziativa legislativa è stato approvato con 451 voti favorevoli, 45 contrari e 153 astensioni.
Nel rapporto si sottolinea che i sistemi di gestione algoritmica devono operare sotto controllo umano. Si propone che i lavoratori abbiano il diritto di essere informati sulle decisioni prese dagli algoritmi e, se necessario, di richiederne la revisione. Le decisioni su assunzioni, licenziamenti, rinnovi contrattuali, variazioni salariali e sanzioni disciplinari dovrebbero essere prese esclusivamente da esseri umani.
Il rapporto prevede inoltre il divieto di trattare dati relativi allo stato emotivo, psicologico o neurologico dei lavoratori, alle comunicazioni private, ai dati di localizzazione al di fuori dell’orario di lavoro e alle attività sindacali, al fine di tutelare la privacy.
Il relatore del PE, Andrzej Buła, ha evidenziato che questa regolamentazione riguarda sia i datori di lavoro sia i 200 milioni di lavoratori nell’UE, sottolineando l’importanza di un approccio incentrato sull’essere umano.
Dopo l’adozione del rapporto di iniziativa legislativa, è stato riferito che la Commissione europea risponderà alla richiesta del Parlamento entro tre mesi o ne spiegherà le motivazioni.
È stato inoltre ricordato che, nell’ambito della legislazione vigente dell’UE, l’uso dell’intelligenza artificiale sul posto di lavoro è regolato dall’AI Act, dal GDPR e dalla Direttiva sul lavoro tramite piattaforme.
Italy News Agency Notizia 24