Tsahkna: Questa non è neutralità, è complicità
Tallinn, 8 luglio (Hibya) - Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha commentato la decisione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) di consentire il ritorno degli atleti russi alle competizioni internazionali.
Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha criticato la decisione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) di consentire il ritorno degli atleti russi alle competizioni internazionali, definendola vergognosa e irresponsabile.
Sottolineando i tempi e la natura della decisione, Tsahkna ha dichiarato: «Questa è una decisione vergognosa e irresponsabile del Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Mentre la Russia continua la sua campagna di terrore contro l'Ucraina, il CIO ha scelto di chiudere gli occhi, revocare le restrizioni e aprire la strada al ritorno degli atleti russi nelle competizioni internazionali. Questa non è neutralità, è complicità.»
Riferendosi alle perdite subite dagli atleti ucraini, Tsahkna ha affermato: «A causa dell'aggressione della Russia, centinaia di atleti, allenatori e giovani talenti ucraini sono stati uccisi o privati del loro futuro olimpico. Eppure il CIO continua a rifiutarsi di affrontare questa realtà.»
Sottolineando le priorità della comunità internazionale, Tsahkna ha dichiarato: «In un momento in cui la Russia continua i suoi attacchi contro l'Ucraina, la priorità non può essere quella di stare fianco a fianco con l'aggressore. La priorità deve essere rafforzare l'isolamento, difendere il diritto internazionale e proteggere l'integrità dello sport.»
Italy News Agency Notizia 24