Calo dei prezzi del petrolio
Istanbul, 5 novembre (Hibya) - I prezzi globali del petrolio hanno continuato a scendere, mentre dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti si sono rafforzate le aspettative di una possibile soluzione diplomatica tra Washington e Teheran. Il Brent è sceso a 93,82 dollari, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) è calato a 86,92 dollari.
I futures sul petrolio Brent sono diminuiti dello 0,85%, attestandosi a 93,82 dollari al barile, mentre i futures sul greggio WTI hanno perso l'1,36%, scambiando a 86,92 dollari. Entrambi i benchmark petroliferi avevano registrato perdite superiori all'8% nella precedente giornata di contrattazioni, raggiungendo i livelli di chiusura più bassi dal 31 agosto.
Il calo dei prezzi del petrolio è stato influenzato dalle aspettative secondo cui l'amministrazione di Donald Trump potrebbe ricorrere ai negoziati per porre fine alla guerra con l'Iran, dopo le perdite subite dai repubblicani al Congresso nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Si ritiene che un'eventuale soluzione diplomatica potrebbe ridurre le preoccupazioni relative alle forniture di petrolio dal Medio Oriente.
Nel frattempo, sul mercato petrolifero globale vengono monitorate attentamente le prospettive dell'offerta e l'andamento delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz. La diminuzione delle scorte di greggio e carburanti negli Stati Uniti, insieme all'aumento della domanda ai livelli più elevati dell'ultimo anno, rientra tra i fattori che potrebbero limitare ulteriori ribassi dei prezzi.
Italy News Agency Notizia 24