Dichiarazione del Ministero degli Esteri palestinese sulle violenze in Cisgiordania
Ramallah, 22 marzo (Hibya) - Il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati della Palestina ha condannato gli attacchi organizzati da milizie di coloni in Cisgiordania, affermando che tali azioni rappresentano una “divisione dei ruoli” coordinata con l’esercito israeliano e costituiscono un crimine di guerra.
Il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati palestinese ha pubblicato una dichiarazione sull’escalation delle violenze da parte dei coloni in diverse aree della Cisgiordania occupata.
Nella dichiarazione si legge: «I crimini e il terrorismo commessi dai coloni sono il risultato di tattiche deliberate e di una divisione dei ruoli nella guerra di annientamento contro il popolo palestinese. Gli attacchi ai villaggi durante l’Eid al-Fitr, l’incendio delle case e l’uccisione dei civili rappresentano un terrorismo sistematico sostenuto dalle autorità di occupazione israeliane e dall’esercito».
La dichiarazione aggiunge che Israele utilizza altri conflitti regionali (Israele–USA–Iran) come copertura per questi atti: «I nostri sforzi diplomatici per garantire protezione internazionale al popolo palestinese e ritenere responsabile il sistema coloniale continueranno con determinazione».
Il Ministero ha invitato la comunità internazionale a non limitarsi a condanne, ma ad adottare misure concrete come il disarmo dei coloni e il congelamento della loro presenza.
Italy News Agency Notizia 24