Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Su base annua, lo scorso anno l’S&P 500 è salito del 16,6% e il Nasdaq del 20,4%, registrando per il terzo anno consecutivo rendimenti a due cifre, in gran parte grazie alla crescita trainata dall’intelligenza artificiale e ai tagli dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed).

Nel frattempo, il Dow, limitato dal contributo più contenuto delle grandi aziende tecnologiche, è cresciuto del 13,2%. Tra le migliori performance figurano Palantir Technologies (+136,40%), AppLovin (+97,15%), Alphabet (+65,23%) e Nvidia (+34,84%).

L’impulso del mercato è stato frenato dai rischi geopolitici e dai nuovi dazi statunitensi che hanno aumentato la volatilità. Gli investitori hanno inoltre affrontato difficoltà a causa di valutazioni elevate e delle aspettative in evoluzione sulla politica monetaria della Fed.

La volatilità di oro e argento ha reso più complesso il ribilanciamento di fine anno e il posizionamento prudente all’inizio del 2026. Gli investitori attendono ora la pubblicazione dei PMI manifatturieri e dei servizi, oltre ai dati JOLTS della prossima settimana.

Italy News Agency Notizia 24

 

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