Sybiha: Il ritorno della nostra gente è una tappa fondamentale sulla strada verso una vera pace
Kiev, 29 settembre (Hibya) - Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha reagito al trattamento riservato dalla Russia ai prigionieri di guerra ucraini, affermando che il ritorno nel Paese dei prigionieri e dei civili detenuti costituisce un elemento importante del processo di pace.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, facendo riferimento al suo intervento alla conferenza tenutasi a Toronto, in Canada, sul ritorno dei bambini ucraini, dei civili detenuti e dei prigionieri di guerra, ha criticato le pratiche della Russia nei confronti degli ucraini.
Sybiha ha dichiarato che un prigioniero di guerra ucraino, rimasto per cinque mesi in prigionia russa, ha perso 77 chilogrammi, affermando: “Questo dimostra quanto sia crudele la detenzione illegale degli ucraini da parte della Russia”.
Sybiha ha riferito che a Kherson e nelle aree circostanti sono state create 11 camere di tortura in meno di nove mesi, sostenendo che ciò dimostra la natura sistematica dei crimini che, secondo lui, sono stati commessi dalla Russia.
Sybiha ha dichiarato che stanno lavorando a una bozza di risoluzione presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite per affrontare le torture subite dagli ucraini nella prigionia russa, aggiungendo: “Abbiamo bisogno di maggiore pressione. Da tutti i nostri alleati, in ogni ambito e adesso”.
Indicando come esempio le sanzioni del Canada contro le persone coinvolte nella deportazione e nel trasferimento forzato dei bambini ucraini, Sybiha ha affermato: “Il ritorno della nostra gente è una tappa fondamentale su qualsiasi percorso verso una vera pace. Saltarla non è un’opzione”.
Italy News Agency Notizia 24