Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che, per tutelare la sicurezza dell'Europa, è necessario vietare l'ingresso nell'Unione europea ai combattenti russi e ai loro familiari.

Nella sua dichiarazione, Sybiha ha affermato: «Per proteggere l'Europa, chiudete ora le porte dell'Europa ai russi». Sostenendo che ai combattenti russi e ai loro familiari non debba essere consentito l'ingresso nell'UE, ha chiesto l'introduzione di effettivi divieti di ingresso nel più breve tempo possibile.

Sybiha ha ricordato che alcuni Paesi, tra cui l'Estonia, hanno già adottato misure simili a livello nazionale, sottolineando che tali provvedimenti sono realizzabili ed efficaci.

Sottolineando l'importanza della tempestività di una decisione comune a livello dell'UE, Sybiha ha sostenuto che il presidente russo Vladimir Putin sta reclutando nuove persone dalle strade per partecipare alla guerra. «Ogni uomo russo reclutato per combattere contro l'Ucraina deve sapere questo: quando firma un contratto con l'esercito occupante, firma anche il divieto di ingresso in Europa e nel resto del mondo», ha dichiarato.

Sybiha ha chiesto che i visti non essenziali per i cittadini russi siano soggetti alle massime restrizioni possibili in tutti i Paesi europei, affermando che si tratta di una questione di sicurezza nazionale per ogni Paese europeo.

Ha inoltre sostenuto che ai diplomatici russi non dovrebbe essere consentito di muoversi liberamente in Europa, affermando che gli attacchi della Russia contro l'Europa non si limitano più ai soli metodi ibridi, ma stanno aumentando per intensità e portata.

Sybiha ha dichiarato: «Questa situazione richiede un'azione urgente. Solo una forte pressione può fermare Putin».

Italy News Agency Notizia 24

 

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