Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

L’UNDP ha pubblicato nuove proiezioni sull’impatto dell’escalation militare in Medio Oriente sull’economia globale.

Nel comunicato si afferma che le tensioni attuali mettono oltre 30 milioni di persone in 162 paesi a rischio povertà.

È stato indicato che, nello scenario peggiore, questo numero potrebbe salire fino a 32 milioni.

Il rapporto sottolinea che gli effetti del conflitto vanno oltre i paesi direttamente colpiti e si concentrano soprattutto nei paesi dipendenti dalle importazioni di energia e con economie fragili.

Si segnala che l’aumento dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari grava maggiormente sui paesi a basso reddito, mentre la regione del Golfo, l’Asia, l’Africa subsahariana e i piccoli Stati insulari sono a rischio più elevato.

L’UNDP ha evidenziato l’importanza di attuare programmi di sostegno finanziario mirati per proteggere le famiglie povere e vulnerabili.

Italy News Agency Notizia 24

 

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