Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Pubblicata in concomitanza con il Forum economico mondiale di Davos, la lettera aperta esorta i leader globali presenti alla conferenza di questa settimana a colmare il divario sempre più ampio tra i super-ricchi e tutti gli altri.

Firmata da personalità di spicco come l’attore e produttore Mark Ruffalo, il musicista Brian Eno e la regista e filantropa Abigail Disney, la lettera afferma che la ricchezza estrema corrompe la politica, alimenta l’esclusione sociale e aggrava l’emergenza climatica.

Nella lettera si legge: «Una manciata di oligarchi globali con ricchezze estreme ha comprato le nostre democrazie; catturato i nostri governi; messo a tacere la libertà dei nostri media; esercitato pressioni su tecnologia e innovazione; approfondito la povertà e l’esclusione sociale e accelerato il collasso del nostro pianeta. Ciò che sia i ricchi sia i poveri tengono caro viene distrutto da chi è deciso ad ampliare il divario tra il proprio immenso potere e il resto della società.

Lo sappiamo tutti. Quando persino milionari come noi riconoscono che la ricchezza estrema porta tutti gli altri a perdere tutto, non c’è dubbio che la società stia pericolosamente oscillando sull’orlo del baratro».

Secondo Forbes, dopo la sua rielezione a presidente, Donald Trump ha formato lo scorso anno il gabinetto più ricco nella storia degli Stati Uniti, con una ricchezza complessiva stimata in 7,5 miliardi di dollari lo scorso agosto.

Un sondaggio condotto per il gruppo Patriotic Millionaires, che fa campagna per una tassazione più elevata dei super-ricchi, ha rivelato che il 77% dei milionari nei Paesi del G20 ritiene che gli individui estremamente ricchi acquistino influenza politica.

L’indagine, realizzata su 3.900 persone dei Paesi del G20 con un patrimonio superiore a 1 milione di dollari esclusa l’abitazione principale, mostra inoltre che tre quinti degli intervistati ritengono che Trump abbia un impatto negativo sulla stabilità economica globale. Il sondaggio è stato effettuato prima che il presidente statunitense minacciasse di imporre nuovi dazi ai Paesi europei in caso di mancato accordo sull’acquisto della Groenlandia.

Oltre il 60% degli intervistati si è detto preoccupato che la ricchezza estrema rappresenti una minaccia per la democrazia. Due terzi sostengono l’aumento delle tasse sui super-ricchi per investire nei servizi pubblici, mentre solo il 17% si è detto contrario.

L’organizzazione per lo sviluppo Oxfam ha annunciato questa settimana un dato record: lo scorso anno il numero di miliardari è aumentato, superando per la prima volta a livello globale la soglia dei 3.000.

Italy News Agency Notizia 24

 

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