Cina: Le dimostrazioni delle Filippine non cambieranno la realtà
Il Ministero della Difesa cinese ha reagito alla visita del ministro della Difesa delle Filippine sull'isola cinese di Zhongye e alla sua partecipazione alle commemorazioni della cosiddetta «sentenza arbitrale sul Mar Cinese Meridionale», sottolineando che tale decisione non ha alcun valore giuridico e che l'isola appartiene alla Cina.
Il Ministero della Difesa cinese ha reagito alla visita del ministro della Difesa delle Filippine sull'isola cinese di Zhongye e alla sua partecipazione alle commemorazioni della cosiddetta «sentenza arbitrale sul Mar Cinese Meridionale», sottolineando che tale decisione non ha alcun valore giuridico e che l'isola appartiene alla Cina.
Il portavoce del Ministero della Difesa cinese, Jiang Bin, ha risposto durante una conferenza stampa a una domanda sullo sbarco illegale del ministro della Difesa filippino sull'isola di Zhongye e sulla sua partecipazione alle celebrazioni del decimo anniversario della cosiddetta sentenza arbitrale.
Jiang Bin ha ribadito che la Cina esercita una sovranità incontestabile sull'isola di Zhongye, sulle isole Nansha e sulle acque circostanti.
Secondo il portavoce, il ministro della Difesa filippino, inserito nella lista cinese delle sanzioni, cerca con una messa in scena politica di alimentare il nazionalismo e costruire un'immagine di fermezza nei confronti della Cina per perseguire interessi politici personali. Jiang ha affermato che tali azioni finiranno per danneggiare gli interessi nazionali delle Filippine e il benessere del suo popolo.
Jiang Bin ha dichiarato che il cosiddetto arbitrato sul Mar Cinese Meridionale è stato dall'inizio alla fine uno spettacolo politico mascherato da procedimento giuridico e che la presunta sentenza è priva di qualsiasi validità giuridica. Ha inoltre ribadito che la Cina non riconosce né accetta tale decisione e respinge qualsiasi rivendicazione o azione fondata su di essa.
Il portavoce ha concluso affermando che qualunque dimostrazione politica organizzata da alcune persone nelle Filippine non cambierà il fatto storico e giuridico che le isole e gli scogli interessati appartengono alla Cina, né indebolirà la determinazione dell'esercito cinese a difendere la sovranità territoriale e i diritti marittimi del Paese.
Italy News Agency Notizia 24