La Cina risponde alle accuse di Trump
Il Ministero degli Esteri cinese ha risposto alle affermazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui «la Cina avrebbe interferito nelle elezioni presidenziali statunitensi».
Il Ministero degli Esteri cinese ha definito tali affermazioni completamente infondate e una diffamazione in malafede.
Il portavoce Lin Jian ha dichiarato durante la conferenza stampa odierna che queste accuse sono del tutto prive di fondamento, mosse in malafede e già smentite in precedenza.
Ha sottolineato che la Cina rispetta sempre il principio di non interferenza negli affari interni degli altri Paesi e non ha né interesse né intenzione di interferire nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti.
«Chi continua a interferire negli affari interni di altri Paesi, chi da tempo sorveglia governi, aziende e cittadini in tutto il mondo e raccoglie i dati dei cittadini di altri Paesi? La comunità internazionale lo sa molto bene», ha affermato.
Lin Jian ha invitato gli Stati Uniti a riflettere sul proprio comportamento, a rinunciare alle accuse infondate contro la Cina, a non usare la Cina come pretesto durante le elezioni e ad adottare misure che favoriscano le relazioni bilaterali.
Italy News Agency Notizia 24