Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

I leader del G7 hanno tenuto una riunione virtuale per discutere gli sviluppi relativi alla sicurezza energetica globale e alla stabilità dei mercati. I leader hanno concordato misure coordinate volte a stabilizzare l’approvvigionamento energetico, proteggere famiglie e imprese dagli shock dei prezzi e rafforzare la resilienza a lungo termine dei sistemi energetici globali.

Nella dichiarazione congiunta pubblicata dai leader del G7 è stato deciso di coordinare i programmi di manutenzione delle raffinerie del G7 per evitare che le riduzioni di capacità coincidano nello stesso periodo e di aumentare temporaneamente, ove possibile, i tassi di utilizzo delle raffinerie.

Nella dichiarazione si afferma che, a causa delle persistenti pressioni soprattutto sul mercato del diesel, viene incoraggiato il dialogo con i Paesi dotati di una significativa capacità di raffinazione, con l’obiettivo di aumentare la produzione globale di prodotti raffinati.

All’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) è stato chiesto di monitorare l’attuazione degli impegni assunti nel marzo 2026. Tenendo conto anche degli impegni già rispettati, è stato annunciato che i Paesi del G7 e i loro partner immetteranno sul mercato in modo coordinato, attraverso l’AIE, 100 milioni di barili di riserve strategiche nell’arco di quattro mesi.

È stato riferito che nei primi 20 giorni del rilascio delle riserve sarà data priorità all’immissione sul mercato di quantità significative di carburante diesel. I Paesi del G7 si riuniranno inoltre nei prossimi giorni nell’ambito dell’AIE per discutere l’eventuale rilascio di ulteriori riserve di diesel, qualora fosse necessario.

I leader del G7 hanno ribadito l’impegno a evitare restrizioni alle esportazioni nel commercio di energia e prodotti energetici tra i Paesi del G7. Tutti i produttori sono stati inoltre invitati a evitare divieti che potrebbero aumentare le tensioni sui mercati.

All’AIE è stato chiesto di monitorare l’impatto delle misure adottate sulla sicurezza energetica e sulla stabilità dei mercati, nonché di seguire l’attuazione degli impegni. All’Agenzia è stato chiesto di presentare, prima della scadenza dei 20 giorni, un rapporto di follow-up contenente proposte praticabili per rafforzare i futuri interventi e raccomandazioni per il ripristino delle riserve strategiche.

Nella dichiarazione sono state inoltre incluse valutazioni sugli attacchi dell’Iran contro i Paesi della regione e sulle interruzioni che tali attacchi hanno causato al commercio internazionale, alla sicurezza energetica e all’economia globale. È stato chiesto il ripristino immediato e completo dei diritti e dei principi di navigazione nello Stretto di Hormuz.

I leader del G7 hanno dichiarato che gli sforzi congiunti a tal fine saranno intensificati e hanno espresso apprezzamento per gli sforzi degli Stati Uniti volti a garantire il libero flusso del commercio attraverso lo Stretto di Hormuz.

I leader hanno comunicato che le sanzioni contro la Russia resteranno in vigore e che collaboreranno con l’AIE e con i partner globali per prevenire possibili ripercussioni sui mercati dei carburanti, del gas naturale e di altre materie prime.

Nella dichiarazione si sottolinea che le preoccupazioni relative ai prezzi dell’energia rimangono tra le questioni prioritarie, precisando che gli sviluppi saranno monitorati attentamente e che le misure adottate saranno aggiornate quando necessario.

Italy News Agency Notizia 24

 

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