Tajani: Le accuse di Graviano contro Berlusconi non sono credibili
Roma, 2 ottobre (Hibya) - Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha reagito alle dichiarazioni rese in tribunale dal boss mafioso Giuseppe Graviano nei confronti dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sostenendo che tali accuse non siano credibili.
Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano Tajani ha reagito alle accuse mosse in tribunale dal boss mafioso Giuseppe Graviano nei confronti di Silvio Berlusconi.
In una dichiarazione pubblicata sul suo account sui social media, Tajani ha definito "ignobili" le accuse di Graviano contro Berlusconi e ha sostenuto che tali dichiarazioni non siano credibili.
Tajani ha criticato il fatto che alle dichiarazioni di Graviano venga ancora attribuita credibilità, affermando che tali accuse non sono state confermate nonostante anni di indagini e verifiche. Tajani ha dichiarato che queste affermazioni continuano ad associare il nome di Berlusconi ad accuse non verificate.
Tajani ha sostenuto che la giustizia debba accertare i fatti anziché le teorie e tutelare la dignità delle persone, criticando i tentativi di danneggiare la reputazione di Berlusconi violando il suo diritto alla difesa.
Tajani ha inoltre affermato che continueranno a battersi per la riforma del sistema giudiziario al fine di garantire un processo equo a tutti.
Graviano, testimoniando davanti ai pubblici ministeri il 2 ottobre nel processo Baiardo a Firenze, aveva affermato che suo nonno Filippo Quartararo aveva fondato una società con Berlusconi a scopo di investimento tra il 1969 e il 1970. È stato inoltre riferito che Graviano, nella sua deposizione, ha fatto riferimento ad alcuni incontri con Berlusconi che sostiene siano avvenuti in passato.
Italy News Agency Notizia 24